Trovare un titolo per questo post è stata davvero cosa non facile, dato che, per dovere di cronaca in ordine cronologico, devo raccontare più cose.
Il primo aneddoto importante è quello del nuovo Club Privé. Come ricorderete, il club privé che frequentavamo era stato chiuso da un blitz delle forze dell’0rdine, e questo ci aveva lasciato “a piedi” per un po’ di tempo, finché seguendo le indicazioni di alcuni amici conosciuti nel privé ormai chiuso e cercando informazioni su internet, riguardo il posto e le indicazioni stradali riuscimmo a raggiungere quello che sicuramente è il miglior club privé della nostra zona e, forse, del centro-sud! Giunti lì restammo impressionati dalle auto presenti nel parcheggio, sintomo di una buona selezione. Dopo i doveri burocratici, lasciato l’ingresso, all’interno fummo impressionati dallo sfarzo del posto, restammo a bocca aperta: mi ricordava davvero la villa della loggia massonica in cui si intrufola il protagonista di “eyes wide shut“! A questo si aggiungeva l’area con due piscine (di cui una idromassaggio), bagno turco, sauna, e persino un solarium! La sala video del precedente club era uno stanzino con due divanetti un tavolino e un vecchio televisore a CRT, mentre questa era davvero un piccolo cinema porno all’interno della villa stessa! La selezione era ben fatta, bei singoli distinti, belle coppie, e c’era anche qualche coppia giovane della nostra età. Ma soprattutto la cosa che mi impressionò positivamente fu la presenza di un corpo di security composto da 5 – 6 uomini che giravano per il club restando collegati tramite auricolare. Per intenderci le auricolari potevano anche essere finte, ma di sicuro ispirano un senso di sicurezza che ti porta a vivere la serata in maniera davvero spensierata! Insomma, che dire, questo club privé era davvero uno spettacolo e da allora, ci siamo ritornati ogni sabato, anche se questo ci porta ogni settimana a fare 2 ore di auto (più altre 2 ore di auto per il ritorno, quindi in tutto 4)!
L’altro fatto importante da raccontare è che dopo il sabato della fortissima esperienza raccontata nel post precedente non abbiamo più rivisto Vito, in quanto si è fatto sentire molto meno e ho colto la palla al balzo per stroncare sul nascere il crescente coinvolgimento mentale di Erika nei suoi confronti, facendo leva sull’orgoglio di Erika nello spingerla a non ricontattarlo! Inoltre, c’è da dire, che una esperienza così forte lascia un gran segno anche quando l’eccitazione è ormai finita e questo mi ha indotto a parlare con Erika per chiarire che un altra esperienza in mia assenza o comunque umiliante per me sarebbe stata vissuta solo dietro mio espresso consenso e comunque molto raramente. Non che non mi fosse piaciuta questa esperienza, anzi, ma semplicemente volevo riprendere le redini dei mie sentimenti dando carta bianca solo quando mi sento pronto per questo al 1000% e in questo modo godere al massimo di queste situazioni più estreme. Questo comunque non avrebbe precluso la possibilità da parte di Erika di poter riproporre un’altra situazione del genere, io ovviamente avrei potuto rifiutare come accettare! L’unica eccezione al mio consenso (ma non alla sporadicità) sarebbe stata quella del caso (comunque fino ad oggi, quindi per altri due mesi, mai verificatosi) di una sua avventura di nascosto, per la quale non ci sarebbe bisogno del mio consenso (ovviamente, sennò come fa ad essere di nascosto?), ma che dovrebbe subito essere rapportata al “gioco di coppia”, anche nel giorno stesso, come meglio le aggrada: con il racconto, con gli indizi, ecc. Queste accortezze, assieme alle regole descritte nel post “Cosa è andato storto con Luca, le regole del gioco”, sarebbero state d’ora in avanti le uniche regole di “buon senso” da seguire, mentre tutto il resto sarebbe stato lasciato alla fantasia/immaginazione/improvvisazione!
Ultimo aneddoto importante da raccontarvi in questo post è quello di Halloween! Ovviamente decidemmo di passare la “serata delle streghe” al club privé sopra descritto, in cui una volta arrivati, notammo che era stato aggiunto un nuovo cubo al centro della pista molto rialzato e con un palo per lap-dance, che nulla ha da invidiare ai cubi dei locali di lap-dance! Un idillio per una esibizionista e amante del ballo come Erika! Purtroppo però, per l’ocassione speciale di Halloween la pista da ballo (grandissima!) compreso il cubo era gremita, ed Erika quindi non potette fare il suo usuale strip da favola. O almeno non potette farlo sul cubo, ma sulla pista… certo non aspettò di farselo chiedere… Così mentre ballava tolse a ritmo di musica il suo cappello da strega, poi il suo vestitino e poi il suo reggiseno restando solo con il suo perizoma.
Si strusciava a me, quando fu avvicinata da un singolo, la stessa altezza nostra circa, fisico normale, e viso da classico “bravo ragazzo”. Capii che le piaceva e li lasciai ballare… O meglio lasciai ballare Erika mentre lui cercava di ancheggiare per tentare di starle dietro… Poi mi riavvicinai e prendemmo a ballare per un po’ tutti tre assieme finché decidemmo di andare a bere qualcosa al bar… Lì ci presentammo, si chiama Gianrocco, con qualche anno in più a noi. Al bar Erika mi affidò il suo vestitino da strega per andarlo a riporlo in armadietto volendo rimanere in topless e così feci… Al mio ritorno vidi Gianrocco ed Erika a limonare avidamente vicino al bancone del bar e mi chiesi se non lo avesse fatto di proposito a mandarmi agli armadietti… Mi avvicinai, ma sembravano non essersene accorti… Mi sentivo ancora una volta eccitato, umiliato, ma anche tanto imbarazzato: non sapevo cosa fare… Finalmente scollegarono le loro bocche ed Erika mi propose di andare in camera…. Quella sera aveva le mestruazioni e non poteva far nulla, ma promise che ci saremmo divertiti lo stesso… E lì si inginocchiò, sbottonò i pantaloni di Gianrocco e prese a succhiarlo, ma senza il preservativo nonostante le mie ripetute raccomandazioni! Gianrocco, forse preso dall’eccessivo trasporto, venne praticamente immediatamente senza avere nemmeno l’erezione, sporcando il seno e la spalla di Erika. Fu davvero eccitante vederla sporca di sperma di uno appena conosciuto, e lo pensavo mentre mi avvicinavo a lei per il mio turno quando… Prende la mia testa e la porta con violenza sulla sua spalla sporca di sperma di Gianrocco…. Mi colse alla sprovvista… Umiliandomi tantissimo nel lasciarmi sul viso lo sperma di quello sconosciuto… Forse è stata l’umiliazione più grande della mia vita, l’ho vista solo qualche volta in qualche film porno cuckold… Ma mi eccitò e non poco. E così poi si abbassò ed iniziò a succhiare anche me finché non mi lasciò schizzare sul pavimento.
La serata si concluse prendendo il numero di Gianrocco e rientrando a casa…. Ma durante il rientro mi sono arrabbiato molto con Erika per la questione del preservativo e dello sperma… Mi è piaciuto si, ma ne vale la pena rischiare un’intera vita per un minuto di piacere? Onestamente credo di no.
A presto il vostro Francesco Pazzo d’Amore.