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Ciao a tutti.
Come sapevate, Erika è diventata molto più esigente, non si accontenta più di conoscere un uomo qualunque, e questo è il motivo per cui non abbiamo più vissuto esperienze per diverso tempo.
Adesso sembra che qualcuno abbia fatto breccia nei criteri di ricerca di Erika. Si chiama (o meglio lo chiameremo) Carlo, circa 30 anni, sposato, obiettivamente un bel ragazzo e amico di una coppia di amici conosciuta in passato in privé.
Erika lo ha visto solo due volte fin’ora, senza che ci sia stato il minimo contatto fisico. Sembra essere finalmente scattato ciò che lei cercava dall’inizio, un legame che andasse ben oltre il contatto fisico. La prima volta lo ha conosciuto al club, lì si sono parlati un po’, ed in effetti sembra che Erika lo avesse colpito al punto da chiedere alla coppia di amici in comune di organizzare una cena per poterla conoscere meglio. Ci siamo andati, ma un po’ controvoglia, perché invece Carlo non aveva comunicato questo granché ad Erika. Alla fine, ci siamo detti, andiamo comunque a cena fuori…
Alla cena Erika e Carlo erano seduti vicini, hanno chiacchierato e Carlo ha cambiato colore diverse volte, era visibilmente imbarazzato, stando anche ben attento a non sfiorarla nemmeno. Probabilmente è statata questa riservatezza e la gentilezza di Carlo, unite al suo bell’aspetto fisico a far cambiare idea ad Erika.
Ho visto lo sguardo di Erika cambiare radicalmente, occhi brillanti, pieni dell’orgoglio che le destava l’imbarazzo di Carlo, allo stesso tempo un po’ imbarazzata anche lei. Non so se riesco a descriverlo bene, ma per me che la conosco benissimo era palese che Carlo aveva acceso la sua miccia, facendo esplodere in me quel senso di gelosia e felicità per lei di cui vi ho parlato tante volte.
Ad ogni modo la cena è finita presto e sulla via del ritorno, Erika si è liberata dicendo che le piace tantissimo e che ha una voglia matta di uscire con lui, di sentirlo… Appunto sembrava essere scattato tra loro quel legame che va oltre qualunque contatto fisico, quel vero legame che mi distrugge e mi eccita ogni volta.
Già il giorno dopo Erika ha telefonato all’amica in comune dicendole di chiedere il permesso a Carlo di darle il suo numero. Un passo necessario per evitare di creargli problemi essendo sposato.
Avuto il suo numero ha aspettato fino a due giorni fa per sentirlo. Quindi mercoledì Erika ha mandato un sms a Carlo in cui diceva che era stata colpita dalla sua simpatia, e di aver voglia di uscire con lui qualche volta. Al messaggio nessuna risposta, così dopo circa un’ora gli ha fatto uno squillo a cui è seguita la telefonata di Carlo.
Del messaggio e della telefonata non ho saputo nulla fino a sera quando ci siamo visti e siamo usciti fuori città per andare a bere qualcosa noi due soli. A dirla tutta era come fossi io da solo, Erika era visibilmente assente, ha parlato per tutto il tempo del fatto che sono stati al telefno per oltre mezz’ora, mi ha detto che hanno parlato parecchio di loro, dei loro hobby, ma non so altro ed ovviamente se è tutto o meno potranno saperlo solo Erika e Carlo.
In auto, sulla strada del ritorno Erika ha aumentato tantissimo il volume dello stereo cominciando a ballare da sola da seduta, era visibilmente eccitata… Ad un tratto ha iniziato anche a spogliarsi e a toccarsi, sempre più eccitata, ma non mi ha rivolto mai la parola, aveva sempre gli occhi chiusi, non era difficile capire che non stava pensando a me. E io, intanto, lì a guidare rubando gli sguardi dalla strada per rivolgerli a lei, lasciandomi logorare dal vedere che Erika nei suoi pensieri era di Carlo.
Appena arrivati in città si è rivestita, ma poi ha proseguito a muoversi, ballare e stuzzicarsi. Sotto casa sua ha avuto un sussulto, sembrava essersi risvegliata dal suo sogno, mi ha concesso un solo sguardo, ma poi mi ha sbottonato i pantaloni e ha passato le sue piccole dita tra le mie gambe, lo ha tirato fuori e ha preso a succhiarlo avidamente. Ancora senza uno sguardo, senza dirmi nulla, era di nuovo evidentemente assente, eccitatissima da una sola telefonata, mentre io avevo il suo corpo ma era evidente che non avevo la sua mente.
Vi sembrerà strano ma è stata una delle più forte umiliazioni che ho subito, e presto è esploso tutto nella sua bocca, umiliazione, eccitazione, felicità nel vederla una ragazzina invaghita, tutto ciò, tutto insieme è esploso nella sua bocca…
Io: Mi hai usato pensando a Carlo, vero?
Erika: Si.
Erika padrona del gioco ad occhi chiusi era come se avesse davvero Carlo in bocca…
Il bello sta proprio in cio’ che per altri è inammissibile, cioè sapere che lei si eccita per l’altro ( e si eccita se lo fà di fronte al suo uomo….)
[...] Quella sera è scattato qualcosa in Erika. Di ritorno Erika parlava quasi esclusivamente di lui: “Anna non lo meritava”, “Io cerco le coccole e le altre le disprezzano”, “È anche bello, quasi quasi le saltavo addosso”, “Ti prego torniamo presto da Dario”… Insomma sembrava quasi che Erika tutto d’un tratto avesse dimenticato Carlo, il suo chiodo fisso fino a qualche ora prima. [...]