Intervista ad Erika
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In questa pagina raccoglierò tutte le vostre domande, richieste, curiosità, critiche riferite ad Erika aggiungendo le sue risposte. Per scrivere le vostre domande basta cliccare su “scrivimi” in alto a destra alla pagina del blog oppure cliccate qui: SCRIVIMI Veniamo al dunque.
- Cuckfi: Quando qualche volta ho provato ad esternare le mi fantasie cuck sono stato visto come un pazzo, malato, o nella migliore delle ipotesi, qualcuno che non ama la propria compagna. Per te, Erika, cosa ha significato sapere questo dal tuo uomo? Cosa hai pensato di lui a livello AFFETTIVO.. e cos’è che ti ha spinto a dire SI? Cos’è che ti ha fatto superare tutto il retaggio culturale, e il DUBBIO che il tuo uomo fosse un pazzo, pervertito, malato o semplicemente che il suo dichiarato amore fosse nulla davanti a quello che ti stava chiedendo !?
Erika: Bè intanto anche io all’inizio ho pensato che Francesco fosse un pazzo e che non mi volesse bene veramente come mi aveva sempre detto. Però è stato davvero bravo nel farmi comprendere le sue fantasie, ha avuto pazienza a spiegarmele, passo dopo passo, e allo stesso tempo non è stato troppo pedante evitando così di farmi sentire “costretta”! Mi ha parlato prima a lungo dell’importanza delle fantasie di coppia per l’affiatamento, poi mi ha parlato del fatto che gli avrebbe fatto piacere che io ricevessi complimenti e fossi al centro delle attenzioni, e solo dopo mi ha proposto il fatidico “sesso a 3″. Ma il fattore decisivo a spingermi a provare ciò che mi chiedeva è stato l’aver compreso dai suoi gesti, dai suoi atteggiamenti (con le sue rose, le sue coccole, ecc.) che mi ama. Solo allora ho deciso di provare. Ma attenzione, anche a quel punto ho deciso soltanto di provare, il mio non è stato un si netto! Mi sono fidata di lui ed ora eccomi a godere di tutte queste attenzioni!
- Satiro: Sino a che punto il godimento che provi a stare con un altro uomo è parte del gioco e sino a che punto è godimento puro? Mi spiego meglio. E più forte lo stimolo di accondiscendere i desideri del partner che ti stimola o è più forte, almeno in quei momenti, il piacere di gustarti un uomo forte e prestante concedendoti a lui come femmina?
Erika: Non saprei dire “quanto” c’è dell’una e dell’altra componente. Di sicuro, però, ci sono entrambe e non solo! Da un lato il piacere puro di godermi un uomo bello, forte, prestante, affascinante, e così via, dall’altro il sottile piacere sadico di sapere (e vedere) di avere ai miei piedi un uomo (Francesco) profondamente innamorato di me e pronto a tutto per me! Credo che se mancasse una di queste due cose godrei solo a metà.
- Alex74: Questo gioco particolare con il tuo ragazzo ha in qualche modo cambiato la percezione e la considerazione che hai di lui? Ad esempio quella volta quando sei rientrata da un incontro con Lino (descritto nei post: “Uscita da sola con Lino”) ed hai fatto il resoconto della serata a Francesco che era li davanti a te inginocchiato per terra che si segava ascoltando le tue parole non avendo neanche il coraggio di incrociare il tuo sguardo; ecco in quel momento cosa hai pensato di lui, lo hai considerato un debole, una persona prigioniera delle sue stesse perversioni e lo hai quasi disprezzato per quel suo modo di essere? Non lo hai forse quasi “odiato” per quel suo modo di comportarsi di fronte a altri, in quei momenti oltre al godimento non c’è forse anche un po’ di rabbia o vergogna per essere insieme ad un uomo così, l’uomo con il quale un giorno forse farai una famiglia; non ti da fastidio quello che possono pensare e come ti possono giudicare quelli che sono a conoscenza del vostro rapporto?
Erika: Bè la percezione che ho di Francesco è sicuramente cambiata in meglio, nel senso che lo vedo molto più affettuoso, aperto mentalmente e “intelligente” rispetto a come lo vedevo prima e rispetto a come vedo altri uomini.
Durante quel resoconto dopo quell’incontro con Lino di cui parli, in effetti, avevo la sensazione di poterlo manovrare a mio piacimento, di averlo interamente nelle mie mani e quindi mi dava una sensazione di “potere”, però allo stesso tempo mi sembrava davvero strano, e un po’ mi faceva pena, e si… forse allora ho pensato che un po’ stava esagerando! Infatti non è un caso che appena finito il gioco ho voluto subito abbracciarlo!
Per quanto riguarda l’ultima parte della domanda, bé quando si umilia davanti a me, non provo rabbia né odio (se lo dimostro è solo per accontentare la richiesta di Francesco), nè tanto meno vergogna. Anzi a proposito della vergogna aggiungo che uno dei più bei regali che mi ha fatto Francesco con questo gioco è proprio quello di liberarmi dalla vergogna e dalla paura dei giudizi! Piuttosto a volte provo dispiacere nel fargli ciò che mi richiede, infatti, proprio per questo, non sempre esaudisco tutte le sue richieste!
- Moros: Perché non “sfruttate” queste vostre tendenze per fare dei soldi? Ci sono tanti modi per farlo ed il vostro “gioco” diverrebbe anche remunerativo (unire l’utile ad dilettevole, come si dice).
Erika: In realtà più o meno sta già succedendo: probabilmente ricorderai che ho cercato di unire l’utile al dilettevole cominiciando a lavorare da “spogliarellista” in un night. Certo in questo caso la retribuzione è solo mia, ma comunque c’è. In questo modo sto unendo la mia voglia di esibizionismo al lavoro! Inoltre stiamo pensando di aderire ai portali in cui si “vendono” prestazioni in cam: in questo modo adeguatamente non riconoscibili potremmo farlo in cam e venire pagati.
Entrambi sono casi in cui si sfrutta il mio lato esibizionista. Ma di sfruttare il sesso direttamente per far soldi e quindi di prostituirmi (non so se intendevi questo) proprio non va né a me né a Francesco! Un conto è avere un rapporto con un singolo che mi piace, mi affascina, creiamo un rapporto di amicizia, mi “prende”, crea un rapporto di rivalità con il mio ragazzo, ecc… ma tutto un altro conto è invece doverlo fare come una macchinetta semplicemente perché sono pagata! L’anello della catena che forse ti manca è che in questo gioco è fondamentale la parte mentale, il rapporto che si crea, più che il semplice sesso che c’è nel momento in cui una si prostituisce! Per l’esibizionismo invece è diverso: questa componente mentale non è poi tanto fondamentale per dover fare uno strip!
- ItalianServant: Hai mai pensato di portare l’umiliazione di Francesco qualche passo più in là? Non credi che costringerlo a qualche gesto davvero umiliante nei confronti di uno dei vostri amici potrebbe aumentare il tuo divertimento e la sua eccitazione, soprattutto se rivolto a qualcuno di loro (tipo Marcello) che Francesco non ama particolarmente? Per esempio fargli fare da autista, quindi andare a prenderlo e riportarlo indietro da solo, facendolo viaggiare sul sedile posteriore… oppure costringerlo a leccargli i piedi in segno di rispetto e ringraziamento… fargli pulire le sue scarpe mentre lo aiuta a rivestirsi e così via…
Erika: No, assolutamente. Non mi piace che Francesco abbia un “contatto diretto” con i miei amanti! Cose tipo baciare i loro piedi o toccarli francamente non mi piacciono affatto. Come ho spiegato prima, non sono disposta ad esaudire tutte le sue e le loro richieste, l’umiliazione sì, ma non dimenticare che io amo Francesco e oltre un certo punto non posso proprio andare!
- Jorge: Quanto è importante,rispetto al puro piacere fisico,l’umiliazione del tuo compagno?E come concili questo tuo “potere” con la paura(dimostrata dal blog)di perderlo?
Erika: Dunque credo che questa domanda sia molto simile alla domanda di Satiro. Comunque ribadisco: i due piacer vanno di pari passo l’uno alimenta l’altro, se mancasse una delle due componenti, non sarebbe più la stessa cosa!
In effetti Francesco è sottomesso nell’ambito del gioco, ma nella vita quotidiana ha un carattere tutt’altro che sottomesso e quando si arrabbia ho davvero paura di perderlo. Questo certe volte, in effetti, blocca i miei istinti di trasgressione. Diciamo che a questo cerco di rimediare “provando” (non sempre ci sono riuscita
) a restare nelle regole che io e Francesco ci diamo e che sono descritte nel blog.
- Jorge: Prendi accordi con il tuo bull nell’umiliarlo? Avete(tu e Francesco)dei limiti in questo senso o “navigate a vista”?
Erika: No, non prendo accordi con i miei amanti su come umiliarlo, o almeno non è mai capitato. È capitato piuttosto che in alcune mie sorprese (ossia quando vado con un mio amante nascondendolo inizialmente a Francesco) alla fine cerco di immaginare con lui “la faccia che farà Francesco quando lo racconterò“!
Appunto come ho detto poco fa, abbiamo delle regole che cerchiamo di rispettare!
- Jorge: Ho letto il post”Erika has a dream” che mi ha realmente colpito.Non so se il tuo sogno sia veramente realizzabile,(se lo fosse,il fratello di Francesco sarebbe più di un fratello),ma vorrei ugualmente chiederti: non credi che questo sogno dimostri ulteriormente il tuo desiderio di sottomettere Francesco con la persona verso cui il tuo compagno potrebbe nutrire il più grande senso di inferiorità(“maggiore di 5 anni,un pò più alto e magro e più sicuro di sè”)?
Erika: Bè in effetti non ti sbagli proprio. Credo che se non fosse il suo fratello maggiore non mi sarei sentita attratta da lui! Credo mi senta attratta da lui in quanto rappresenterebbe il modo più alto possibile per sottomettere Francesco, le sue attenzioni, e il suo amore a me. Insomma mi sentirei inebriata dall’avere un uomo tanto innamorato di me da prostrarsi a questo!
- Gabriele Brigante: Quali comportamenti o atteggiamenti di Francesco ti eccitano di più mentre sei con un bull?
Erika: Non c’è un comportamento che mi eccita di lui, più che altro atteggiamenti: mi piace che mi metta al centro che mi renda importante, mi faccia sentire onnipotente, come lo faccia non mi interessa poi, l’importante è che lo faccia!
- Gabriele Brigante: Qual è, secondo te, l’umiliazione più grande che gli hai dato?
Erika: Secondo me la situazione più umiliante per lui è stata quella dell’incontro con Lino a casa di Francesco (descritta nel post “Cuckold: escluso ed umiliato” n.d.r.) per il fatto che poteva solo guardare, per ciò che gli abbiamo detto, perché ho coccolato solo Lino, ecc…
- Gabriele Brigante: Quale è stata la situazione che secondo te ha più donato piacere a Francesco? E a te?
Erika: Credo che a lui in genere doni molto piacere vedermi godere e soddisfatta. A me donano tantissimo piacere le situazioni in cui Francesco inizialmente non sa niente, o al limite gli lascio solo immaginare qualcosa: so che è sulle spine, immagina, ma non ha certezze, e intanto cuoce per me!
- Gabriele Brigante: Dalla prima esperienza cuck regalata a Francesco, sono cambiati gli elementi che ti facevano provare piacere? Se sì, in che modo?
Erika: Mah è più o meno sempre lo stesso, solo che ora ho capito meglio il gioco, il piacere che c’è dietro, mi sento più padrona dei nostri limiti, ecc… E questo mi permette di divertirmi con maggiore sicurezza!
- Gabriele Brigante: Com’è cambiato il tuo concetto di trasgressione nel tempo?
Erika: Prima di iniziare (o di conoscere Francesco) mi sentivo trasgressiva solo per indossare una gonna, o un vestitino, o essere guardata da qualcuno. Ora adoro la seduzione in tutte le sue facce! Ad esempio adoro sedurre mentre Francesco è lì che sbava per me. Oppure una delle mie ultime voglie trasgressive è di voler sedurre uomini impegnati (meglio se sposati e magari con figli), perché il piacere di sentirmi preferita rispetto alle loro donne per me è davvero inebriante. Infatti io e Francesco ci divertiamo da matti quando nei luoghi pubblici dopo essere passati vicino a famiglie o coppie sentiamo volare ceffoni da parte delle donne e bisticciare. Fantastico!
AGGIORNAMENTO 2012: Il nostro concetto di trasgressione continua ancora a cambiare nel tempo. Adesso non mi interessano più uomini impegnati, e questo principalmente perché cerchiamo qualcos’altro: cerco un uomo che abbia con me un rapporto vero e proprio di sentimenti, più che di sesso, insomma qualcuno da far innamorare e di cui innamorarmi, mentre contemporaneamente abbia un atteggiamento di sopraffazione nei confronti di Francesco. Un rapporto di sentimenti, com’è facile capire, non può essere lasciato ai ritagli di tempo, quando la fidanzata o la moglie dell’altro non c’è, ecc. un rapporto di sentimenti ha bisogno di continuità.
Io e Francesco, insomma concordiamo sul fatto che dovrei avere un ragazzo (il mio amante appunto mi piacerebbe farlo diventare il mio ragazzo), e in più Francesco relegato al semplice livello di fidanzato ufficiale.
- Gabriele Brigante: Il vero piacere del cuck sta nel tuo saper giocare al “limite”. Aggirarsi nei pressi di quel confine è pericoloso per tutti quanto eccitante. Quali consigli daresti ad una donna che ha la gioia di avere un partner cuck?
Erika: Tienitelo stretto stretto! Uomini in grado di ammettere queste fantasie non se ne trovano quasi per niente! E soprattutto divertitevi, sentirsi desiderata è un emozione troppo bella per noi donne!
Ciao Erika,ho letto l’ultimo post”Erika has a dream” che mi ha realmente colpito.Non so se il tuo sogno sia veramente realizzabile,(se lo fosse,il fratello di Francesco sarebbe più di un fratello),ma vorrei ugualmente chiederti:non credi che questo sogno dimostri ulteriormente il tuo desiderio di sottomettere Francesco con la persona verso cui il tuo compagno potrebbe nutrire il più grande senso di inferiorità(“maggiore di 5 anni,un pò più alto e magro e più sicuro di sè”)? Grazie e a presto…spero!
Io sono cuck, ho provato concretamente a fra sedurre mia moglie… purtroppo senza successo, maschi incapaci, non in grado di tentare un minimo corteggiamento… altri fose più capaci lontani (abito in Sicilia) lei, per quello che ho potuto scoprire si è data da fare da sola… (non sono mai riuscito a capire quante volte e fino a che livello e questo mi fa andare il sangue in testa) in questi tentativi ho scoperto nache il mio lato bisex… realizzando delle esperienze con bull infuocati che non riuscivano ad andare a segno con la mia Lei… Ti chiedo: se il Tuo lui, tra una performance e l’altra si ritrovasse a succhiare il cazzo ad uno dei Tuoi amanti… che reazione avresti?
ciao erika volevo porti una domanda? accetteresti di far sesso con il fratello del tuo ragazzo senza mai rilevargli la tua identita? se si potrei farti realizzare questa fantasia …….
Certo, è una delle mie più grandi fantasie, ma non capisco cosa c’entri tu…