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Passare da cuckold a bull (o come preferisco in termini nostrani da “cornuto” ad amante) sembra sia possibile, ma non è di me che sto parlando. Ma andiamo per ordine, lasciatemi raccontare un piccolo preambolo.
Un pò di tempo fa su un forum tematico abbiamo conosciuto un’altra coppia cuckold (o meglio, aspirante tale) della nostra zona, con la quale ci è subito sorta la voglia di poterci conoscere e confrontare. Ci siamo incontrati praticamente subito e lì abbiamo conosciuto Dario e Anna. È parso subito lampante che fosse realmente Dario il “trascinatore” della loro fantasia e della loro trasgressione, mentre Anna era più che altro incuriosita da noi e l’ha mostrato riempiendoci di domande quasi come per conoscere una nuova specie di animali mostrati al circo.
Da allora per qualche tempo ci siamo visti un po’ di volte, ogni volta ripromettendomi di scrivere di loro, del fatto di aver conosciuto una coppia come noi con cui si stava instaurando una nuova amicizia. Ma chiamatelo destino, fato o karma, fatto sta che di loro non sono mai riuscito a scrivere. Infatti chiamando Dario qualche giorno fa per chiedergli un’informazione, mi ha detto che Anna lo aveva lasciato.
Vi dicevo che sentivo come un freno a scrivere di loro come coppia, ma ora mi sento più che motivato a scrivere di Dario come uomo in quanto tale. Specie dopo ciò che è successo ieri. Ma torniamo al preambolo.
Avendo saputo che era fnita la loro storia siamo andati subito a trovare Dario per vedere come stesse e per passare un po’ di tempo con lui, ma ci ha stupiti per la sua forza d’animo dopo la fine di una storia pluriennale. C’erto un po’ di sofferenza (mista a rabbia) in lui c’era, ma era tantissima la voglia di ricominciare!
Come spesso accade, quando si parla di una storia finita si parla tanto di se stessi, anche dei propri punti deboli. Ma ciò che può essere un punto debole per Anna può non esserlo per qualcun altro come Erika: la dolcezza.
Non voglio entrare nel merito della loro storia, ma fatto sta che a quanto pare uno dei motivi che hanno portato Anna ad allontanarsi da lui era la sua dolcezza. Contemporaneamente ciò che ha sempre reso Erika difficile nelle sue scelte era proprio la ricerca di dolcezza nei propri spasimanti.
Quella sera è scattato qualcosa in Erika. Di ritorno Erika parlava quasi esclusivamente di lui: “Anna non lo meritava”, “Io cerco le coccole e le altre le disprezzano”, “È anche bello, quasi quasi le saltavo addosso”, “Ti prego torniamo presto da Dario”… Insomma sembrava quasi che Erika tutto d’un tratto avesse dimenticato Carlo, il suo chiodo fisso fino a qualche ora prima.
Anche per i giorni successivi Erika ha insistito parecchio perché potessimo tornare a trovarlo, finché ieri siamo tornati dalle sue parti e ci siamo praticamente autoinvitati. Fine del preambolo, veniamo a ieri.
Abbiamo ordinato una pizza e sorseggiato del buon vino rosso, parlato ancora, ma la solita freddolosa Erika non ha fatto nulla per nascondere i suoi tremolii, e così Dario ha colto la palla al volo prendendo le sue mani e dicendo qualcosa tipo “Come sei fredda, vieni qui che ti riscaldo” a cui Erika ha risposto gettandogli le braccia al collo e dicendo “Si, voglio che mi riscaldi tu!” A que punto è scattato tra loro un bacio così passionale e profondo da lasciarmi quasi inebetito. È bastato poco che Erika lo ha preso per mano e lo ha portato in camera da letto.
Mi sono sentito d’un tratto come il bambino abbandonato dai propri genitori, o come un cane dai propri padroni e li ho seguiti scodinzolando in silenzio sedendomi sulla poltrona di fronte al letto. In realtà più che sedermi, sono quasi crollato sulla poltrona dopo che i brividi e il tremolio mi hanno fatto cedere le gambe…
Hanno passato parecchio tempo ad abbracciarsi e coccolarsi vestiti sul letto. Dario non ha tradito le aspettative di Erika. La sua dolcezza è fuori dal comune, sono passate ore di preliminari, ore di sofferenza per me, ore in cui vedevo l’anima di Erika allontanarsi sempre più dalla mia. Mai come questa volta per lungo tempo non ha cercato il mio sguardo, era a suo completo agio con Dario. Ed è in preda a questa sofferenza che ho detto che sarei andato fuori a fumare.
Erika: Si bravo, vattene di là!
Dario: Puoi portarmi un po’ d’acqua?
Erika: Anche un altro po’ di vino!
E così prima di andare a fumare gli ho servito acqua e vino.
Il tempo di tornare ed erano nudi, lei sopra di lui, adesso dopo più di un’ora e mezza i loro preliminari erano finiti, Dario era dentro Erika che si dimenava sulle sue gambe e non ci è voluto tanto perché esplodesse in un sonoro orgasmo che ho saputo riconoscere anche a distanza. Erika che era riuscita a lasciarsi andare solo con Lino prima d’ora, adesso aveva avuto un’altro orgasmo con un altro uomo, questa volta visibilmente più trasportata.
Da quel momento in poi hanno ripreso con tante e tante altre coccole, in un overdose di dolcezza esattamente come piace ad Erika. E i baci di Erika si sono spostati sempre più verso il basso ventre di Dario, fino a baciare e ad accarezzare con il suo viso il membro di Dario… Accogliendolo anche nella sua bocca. È stato solo allora, dopo quasi due ora da quando sono andati in camera da letto che Erika mi ha cercato, solo allora Erika ha cercato il mio sguardo mentre la sua bocca era piena delle dimensioni di Dario.
Così facendo si sono fatte le 2 della notte, ed essendo un martedì abbiamo dovuto rientrare a casa. Prima di andare via, però, Erika ha fatto in tempo a scambiare il numero di cellulare con Dario e a dire che probabilmente il fine settimana lo passerà interamente a casa sua.
Per tutto il tragitto non abbiamo parlato, la mia gelosia ha fatto da padrona costringendomi ad un mutismo da “offeso”, e così quando l’ho accompagnata ci siamo limitati ad un “buona notte” senza nemmeno incrociare gli sguardi. Oggi, passata la sbornia della gelosia, sarò tutto per lei pronto a riconquistare le sue attenzioni!
Ciao. Non scrivi più niente? Era tutto così affascinante……..
Appena succederà qualcos’altro! È un periodo un po’ pieno questo, per tutti…
ok..aspetterò con piacere..
Il tuo racconto mi ha provocato un restringimento dello stomaco che non immagini… quando anch’io sarò pronoto ti racconterò.. Una sola cosa vorrei aggiungere. Secondo me, se vuoi veramente essere un vero Bull, profondo, serio e intenso, e non un banale scopatore di fighe altrui, secoondo me, almeno una volta, devi provare l’inferno del cuckold.. Io l’ho fatto e sono ancora piegato in due.. Da allora, quando mi capita di montare una sweet di fronte al suo uomo, istante per istante, adesso, posso veramente capire cosa sta provando quel poveraccio del cuckold….
Ciao Alexbull, aspetto allora il tuo racconto.